giovedì 24 novembre 2011

Lavaggio del cervello

Ieri a pranzo l'amica di mia sorella mi ha fatto leggere la letterina per Babbo Natale della figlia...ad un certo punto leggo: Baby Amore Pipì Popò Sederino Rosso :)
Ora spiegatemi come cazzo si fa a chiamare un gioco Pipì Popò Sederino Rosso? :)
Ma soprattutto...come cazzo fa ad attirare l'attenzione di una bimba? :)
é un marmocchio che frigna e si caca addosso santo iddio! :)

Era un po' di tempo che mi domandavo perchè il giocattolo per eccellenza delle femminucce è la bambola, l'unica spiegazione che son riuscita a darmi è stata:

Istigazione alla maternità, ecco perchè! :)

Lavaggio del cervello! :)

Son puttanate quelle dell'istinto materno, nessuno ce l'ha insito...te lo inculcano in testa fin da bambina, colorandoti le confezioni di rosa, con l'arcobaleno i cuoricini e i fiocchetti! :)
Una bambina che vuoi che ne sappia, quella vede i colori e comincia a battere i piedi e a strillare lo voglio lo voglio lo voglio

Un tempo la donna serviva per procreare, accudire i figli e mandare avanti la casa. Quindi il giocattolo doveva essere in linea con le sue aspirazioni future, praticamente nulle. :)
Di conseguenza le bambole neonate a cui cambiare i pannolini, le bambole più grandicelle a cui cambiare i vestiti, la casa delle bambole da pulire, erano tutti giochi atti ad indottrinarle e a istruirle su quella che sarebbe stata poi la loro vita, le loro mansioni erano chiare fin da piccine.
Ai bimbi si regalavano i soldatini non a caso.
Solo che poi i maschietti si sono evoluti! Le macchinine, i lego, le costruzioni hanno preso il sopravvento sui soldatini...mentre per le bambine cos'è rimasto?
Le bambole! In tutte le forme e dimensioni! :)

Con me c'hanno sempre provato!
Un anno mi regalarono la sbrodolina...le ficcavo la testa sott'acqua per vedere come faceva le bolle! :)

Un anno, invece mi regalarono il ciccio bello che gattonava...mi ci sedevo sopra nella speranza che mi portasse a spasso. Si ruppe il giorno stesso :)

Le Barbie di mia sorella ebbero un'infanzia traumatica. A tutte tagliavo i capelli e poi mi divertivo (non so perchè) a legarle dal collo per farle dondolare... :)

Per non parlare del mio peggiore incubo...Ai tempi andava di bbrutto la Baby Mia...grazie al cielo hanno avuto la decenza di non regalarmela! :)
La bambola più cacacazzo del mondo, con la voce più insopportabile del pianeta, piena di bisogni. Non faceva altro che dire cose tipo: mamma ho fame, mamma ho sonno, mamma mi fa male il pancino, mamma pipì, mamma popò...ma muoriiii! :)
E poi...mamma a chi? Vedi d'annà vedi... :)

I miei giochi preferiti erano: pallone, pattini e lego! con quelli si che mi divertivo!

Insomma, c'hanno provato anche con me, ma non son riusciti mica a lavarmi il cervello!
Niente battute grazie :)

martedì 22 novembre 2011

La vicina Spacca Maroni...

Non a caso è bionda!
Anna è una donna di 65 anni che ha un negozio di...di...di... :)
di un po' di tutto, ecco!
Si chiama La Casa della Plastica ed è uno di quei negozi vecchissimi che qui al nordE sono quasi estinti ormai.
All'interno si trova qualunque cosa: giocattoli vintage (e non perchè vanno di moda, li ha dentro dal 32 probabilmente); detersivi, panni, stracci, scope, carta mille bolle, mollette, colla, diserbande, insetticida, girandole, pile alcaline, prese per la corrente, assi da stiro, stendini e chi più ne ha più ne metta :)

Lei è la vedetta del quartiere. Non le sfugge niente e rompe le palle a chiunque!
Dirige i lavori, smista il traffico, da informazioni e non sta zitta un secondo. Parla pure da sola :)
A me piace perchè ha una bella grinta ed è pure simpatica, solo che devi evitare di commettere infrazioni stradali.

Stamattina arrivo e, siccome da poco nella via hanno attivato le telecamere ed io non ho ancora comunicato la targa in comune, ho fatto il giro largo entrando dalla parte opposta.
Ora...sono 5 cazzo di metri in contromano che ho fatto con estrema attenzione!
Come ho voltato l'angolo ecco salire il brivido sulla schiena...

Anna: Hey hey hey, ragazzina...che stai facendo? :)

:)

Io:
Ehm, buongiorno Anna...tutto bene? :)

Anna:Quel lavoro lì non lo puoi mica fare! :)

Io: Si lo so, ma son stata via una settimana e non ho ancora comunicato la targa in comune... :)

Anna: Eh, ho capì...ma se tutti fanno come te stiamo freschi nani!

Se ne va, ovviamente continuando a borbottare da sola, poi incrocia i tizi che stanno montando le luminarie di Natale...

Anna: Bambino, va che sta via qua ce l'hanno appena rifatta! State macchiando tutto con l'olio, v'ho visto...ogni volta che vi fermate, taaaack macchia d'olio! Va mica bene quel lavoro qui! :)

I ragazzi all'inizio provano a darle spiegazioni, ma poi capiscono il personaggio e ci rinunciano...

Fa altri due passi...

Anna: E cos'è sta roba qui? Cani maledetti!

...poi rivolgendosi a un signore che passava...

Anna: Perchè qui tutti fanno i porci comodi loro...il cane al parco lo fai cagare, non qui! Maledetti! :)

E prosegue borbottando fino al bar...
Così tutti i santi giorni :)

venerdì 11 novembre 2011

Oggi ho scoperto che...

..potenzialmente, per un buon 80% della popolazione mondiale, io Elenina Peee, potrei rappresentare l'incarnazione dell'Anti Cristo,

Sono:

1) donna (e per questo motivo un po' mi schifo da sola);

2) appassionata di calcio, tifosa dell'INTER...

...questo implica che:

* chi non segue il calcio tendenzialmente odia e critica tutto ciò che fa parte di quel mondo. Va da se che io, andando pure allo stadio, venga insultata e criticata;

* chi invece il calcio lo segue, ma appartiene ad altre fedi calcistiche, ovviamente mi critica.

3) Ho frequentato il liceo artistico! Di solito l'etichetta è quella di FANCAZZISTA IGNORANTE se vogliamo rimanere su toni educati :)

4) Ho un diploma di laurea in grafica: che cazzo è un diploma o una laurea? Booooh! :)

5) Sono terrona, con origini napoletane. Anzi peggio ancora...SONO UNA NAPOLETANA TRAPIANTATA TRA LA PROVINCIA DI MILANO E VARESE, ciò significa che sono nella patria della lega e il mio cognome parla forte e chiaro :)

6) Sono una napoletana con una attività commerciale. Azz, quindi sono una COMMERCIANTE NAPOLETANA...Bambini scappate uuuuh! :) C'è chi mi da della ladra al quadrato, chi della camorrista. Ho sempre sognato di incutere paura :)

insomma, come mi muovo becco insulti! :)
MONDO ODIAMI! :)

martedì 8 novembre 2011

Il Mistero delle Mutande Scomparse...

No, non le ho perse in qualche squallida camera di motel o nella macchina di qualche baldo ggiovine, sarebbe un mistero meno...misterioso! :)
E no, ahimè non ha niente a che fare col muratore, che ormai è latitante per qualche altro cantiere del varesotto :)
Cosa ben più strana, credo che nei pressi di casa mia si aggiri qualche ladro di mutande, perchè non è che me ne manchino un paio, ma praticamente tutte! :)
Stamattina apro il cassetto della biancheria e non ce n'era nemmeno una :O
Scendo in taverna e corro verso l'asse da stiro, ma tra i vestiti piegati non c'era nulla :)
Vado così in lavanderia, ma nè nel cesto della biancheria sporca, nè in lavatrice le ho trovate...solo due paia solitarie che dondolavano sullo stendino (nemmeno tra le più comode :) ) dell'ultima partita di panni che ho lavato e steso io.

Così parte l'interrogatorio :)
Giro attorno al tavolo con passo lento ma deciso. Poi mi siedo di fronte ai miei primi due sospettati.

Io: Sputate il rospo! Dove le avete nascoste? :)

Mamma e Zia: Noi non sappiamo niente! :)

Mamma: Nella lavatrice che ho fatto io ieri pomeriggio non ne ho trovate :)

Zia:
Si confermo, ho steso io e non c'erano... :)

Io: Allora com'è che le uniche mie mutande presenti all'appello son quelle che ho lavato e steso io? Qui la faccenda comincia a puzzare! :)

Zia: Eh si, le mutande se non le lavi subito puzzano... :)

Io: Zitta tu! :) Non sono ancora sicura che sei innocente! :)

Ricostruiamo i fatti...
Son partita per le fiere che ne avevo 15/16 paia.
Son tornata, ho fatto un paio di lavatrici e già qualcuna era sparita.
A distanza di una settimana non son presenti all'appello ben 13 paia di mutande!
Ma che fine avranno fatto?
:)

Nessuna lettera di riscatto, nessun apparente movente, nessun sospettato, nessuna effrazione. Ma chi diamine potrebbe mai essere appassionato di mutande? :)
Forse... :)
No, no, non può essere... :)
Il mistero s'infittisce, ma son sicura che scoverò il colpevole! :)

TO BE CONTINUED... :)

sabato 5 novembre 2011

La pochezza della mente...

Non sono un genio, non son mai stata particolarmente afferrata per certi ragionamenti, poco interessata ad argomenti di spessore, causa anche fattori quali distrazione molesta e pigrizia.
Il "se solo s'impegnasse di più potrebbe..." ho sempre pensato che non fosse vero per un cazzo, ma i miei professori ne son sempre stati convinti e io gliel'ho lasciato credere. Però...parliamoci chiaro, la mia era una palese posizione di comodo perchè finchè ti credono in gamba ti tutelano, un po' come se fossi una specie protetta in via d'estinzione e in automatico le mie cappellate erano solo la conseguenza di mancanza di stimoli. Certo perchè i ragazzi per applicarsi hanno bisogno d'incentivi, stimoli, entusiasmo, mica si mettono a studiare se no, mica s'interessano alla politica, alla storia e alla letteratura senza motivo!
Oggi mi vergogno della mia ignoranza, della mia pochezza, del mio fancazzismo perchè ho scoperto che essere ritenuta "una in gamba" è deleterio, almeno per una come me.
Giusto ieri sono andata a prendermi un caffè con la mia prof di lettere del liceo, sono 8 anni che mi son diplomata, ma ho ancora rapporti con più o meno tutti i professori, addirittura bidelli e segretarie mi passano a trovare in negozio.
Comunque, con la prof parlavamo di come sono difficili i ragazzini di oggi e lei esordisce dicendo:

Ce ne fossero altri come te...tu si che eri in gamba!


Risposta: Sì, a cazzeggiare! :)

Eppure non è la sola a tessere le mie lodi. In molti di me hanno questo ricordo, pure la Pacchetti, la prof di matematica che, nonostante si ricordi perfettamente quanto fossi capra, ha rimosso che la facevo disperare. Mettevo in discussione qualunque cosa, pure il teorema di Pitagora...per perdere tempo, mica per altro! Eppure lei è sempre stata convinta che fossi intelligente e arguta. L'ultima volta che l'ho vista m'ha detto: Elena, non sei mai stata portata per la matematica, ma quella è un'attitudine, una cosa che o ce l'hai o non ce l'hai. Di solito le persone estremamente creative non riescono con i numeri.

Capite? Questa donna dopo anni ancora mi giustifica, ancora non ammette a sè stessa i miei limiti, è incredibile! Vi assicuro che lì non era un problema di applicazione, proprio non c'arrivavo...

Poi però ti capita di confrontarti con le persone e lì capisci che non c'è mai fine al peggio!
Insomma se il mio livello è questo, un mediocre, un medio/basso...vorrei capire

*una che mi chiede spiegazioni per montare un orecchino e non arriva a comprendere che se in quel modo può agganciare una perlina a una catenella da trasformare in orecchino, allo stesso modo potrà agganciare tante perline per costruire una collana;

*questa che non riesce ad applicare lo stesso meccanismo (decisamente elementare) a un'altra cosa, che pensa che in quel modo potra sempre e solo fare orecchini;

*questa che probabilmente si allaccia ancora le scarpe col metodo delle orecchie del coniglio perchè, anche se ha 40 anni, è così che le hanno insegnato;

*questa che, se per andare in piazza è abituata ad andarci partendo da casa, anche se si trova vicino alla piazza, tornerà a casa per poter trovare la strada;

*questa che pensa che mezzo kg e 500g siano due cose differenti;

*questa che ad un funerale dice alla vedova: alla prossima.

ecco, questa...fatemi capire, di preciso a che livello sta?

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