venerdì 13 gennaio 2012

Signora prova ad aprire la porta...

Ci prova con tutta sè stessa, ma niente la porta non si apre.
Guarda l'insegna, cerca un campanello, cerca l'orario sulla porta, fa due passi indietro.
Guarda in su, poi guarda in giù (dai un bacio a chi vuoi tu? )...insomma le ha provate tutte porella.
Non s'è nemmeno accorta che io da dentro la guardavo :)

Finalmente si arrende e vede che la sto guardando.

Signora: Ha già chiuso? :)

Io: Ehm, no signora... :)

Mi avvicino alla porta, tiro giù la maniglia e le apro...

Signora: Ah, ma bastava tirare in giù la maniglia? :)

Io: Pare di si, di solito cosa usa per entrare in casa, un ariete? :)

Signora: Ah ah che scema! :)

Spero che non si riferisse a me :)

giovedì 12 gennaio 2012

Non faccio in tempo ad arrivare in negozio...

...che già mi prendo (aggratis) un VAFFANCULO! :)
Ma vaffanculo te brutto accattone :)

Ok procedo per gradi...

Dopo aver parcheggiato, chiuso il portone, scaricato la macchina, mi accingo a tirare su la saracinesca.
Mentre, tutta abbardata con sciarpa, cappotto, para orecchie e occhiali da sole (tipa da spiaggia che non sono altro), litigo con il lucchetto, sento una voce alle mie spalle.
Il paraorecchie ha questa favolosa funzione di far sentire il mondo ovattato, ottimo per quando la sera al pub uscite a fumare e non vi frega'n cazzo di quello che ha da raccontarvi certa gente :)
Un po' assonnata, molto infreddolita e del tutto sorda, ancora accucciata a terra, mi volto e stappo un orecchio...

Io: Scusi?

Tizio: Lei è di Busto?

Pensando che volesse un'indicazione, rispondo di si, ma il tizio cerca di rifilarmi un foglio. :)
Il mio cervello nel frattempo fa un collegamento spazio temporale degno di 2001 Odissea Nello Spazio (a volte mi stupisco da sola delle citazioni che sono in grado di fare :)) e, mettendo a fuoco la faccia del Tizio mi sovviene che è un accattone della peggior specie. :)

Il maledetto ha una tattica subdola.
Va in giro a fare domande ad minchiam (tipo quella che ha fatto a me), le persone per cortesia gli rispondono, lui rifila in mano un foglio, che altro non è se non uno di quei disegni tristissimi di cani e gatti.
Con indifferenza fa due passi e te credi che te lo stia regalando.
Poi però torna indietro e ti chiede se sai cos'è cercando di spillarti soldi e facendoti passare per LADRA, per aver accettato un disegno senza lasciare nessuna offerta per i poveri, piccoli, teneri cuccioli.
Così, dopo che tutto sto film m'ha attraversato le sinapsi, senza nemmeno fare il gesto di prendere in mano il foglio, rispondo...

Io:
No, grazie! :)

Tizio: Ma vaffanculo!

Non sto nemmeno lì a discutere, mi ritappo le orecchie mentre lo scemo borbottante continua a inveire a caso.
Io amo i miei para orecchie :)

mercoledì 11 gennaio 2012

Ci sono i matti che entrano in negozio...

...e quelli che si limitano a sostare sulla vetrina (decisamente li preferisco) :)

Ragazza sulla trentina, siciliana dall'accento si ferma davanti alla vetrina parlando al telefono. In realtà non stava guardando il negozio, incurante inveiva al telefono...

"Sti figli di puttana, bastardi, cornuti, andrebbero disossati! Sti pezz'i mmerda cornuti bastardi eh...si, si...eh...si...si, maledetti schifosi cornuti...75 euro! Minchia ti rendi conto? Manco d'oro mi costava così...ah...eh...si, ci venisse un infarto ah...sti malcagati" :)

Dopo mezz'ora di monologo colorito, da dietro al computer alzo la testa e guardo fuori...

"Si...ah ma, fammi andare via che qua la gente si fa i fatti miei!" :)

:)

martedì 10 gennaio 2012

I casi del giorno...

Stamattina:

Signora entra in negozio...

Signora:
Buongiorno, prima di Natale ho visto qui dei favolosi addobbi natalizi, ma che fine hanno fatto? Non li tiene più? :O

Io: Eh signora, ha ragione, scema io che non festeggio Natale tutto l'anno! Le prometto che con la Pasqua andrò avanti almeno altri 5 mesi :)

Poco fa...

Signora entra in negozio...

Signora: Ma questa scatola cosa c'entra con i sogni? :)

Io: è la linea che si chiama I'm Dreaming of... :)

Signora: Ah ma quindi non contiene niente... :)

Io: Si, contiene un oggetto di quella linea...la teiera, la zuccheriera, il porta infusi... :)

Signora: Che però non hanno a che fare con i sogni... :)

Io: Uhm...se vuole le dico che all'interno c'è Trilly con la polverina magica! :)

giovedì 5 gennaio 2012

Ho un occhio nero...

Ieri sera sono uscita come al solito. Bighellonavo sfarfallando per il pub, finchè...d'un tratto e all'improvviso, in un mezzo batter d'occhio accadde il fatto che non accadde. :) 
Ripetitiva e rindondante che non sono altro!
Ripetitiva...
e rindondante...
ripetitiva...
e rindondante...
Capirete leggendo. :)
Due brutti ceffi entrarono e con fare arrogante cominciarono a gridare cose. Io, imbatuffolata nei miei paraorecchi pelosi (i paraorecchi, non gli orecchi) non sentiì mica il trambusto, ma vedendo pietrificato l'amico a me davanti, stappai per un secondo l'orecchia sinistra e domandai...

Io: Ma che minchia succede? :)

Sbigottita nell'ascoltare quello strano silenzio, mi voltai lentamente con i miei paracosi ancora su.
Dopo aver alzato completamente la testa, finalmente scorsi quella brutta faccia che, stappandomi le orecchie, disse...

Faccia Briutta:
Succede che mo vi facciamo il culo! :)

E così ebbe inizio una di quelle scazzottate alla Bud Spancer...sgabelli che s'infrangevano su schiene graciline, vetri di bottiglie che scricchiolavano sotto ai piedi, amici che dal bancone si lanciavano a pesce su omoni giganti che li facevano girare come trottole, urla di donnine impaurite, grida di battaglia...insomma...NU BURDEL'!

Ed ecco che giunge il mio momento, non sarei mai potuta rimanere in disparte o nascosta sotto un tavolo a piangere, no! Mentre cercavo di portar in salvo l'amato Avarna e la fedele Samba, l'omone grosso grosso m'afferrò per il cappuccio...girandomi provai a colpirlo, ma Faccia Briutta appoggiò la mano alla mia fronte facendomi dimenare a vuoto. Quando mi stancai (circa quattro bracciate a vuoto più tardi) appoggiandomi al bancone col fiatone, mi versai un'Averna e dissi:

Io: Si può sapere che cosa volete? :)

Faccia Briutta: Giocare :)

E fu in quel momento che mi arrivò addosso, in pieno viso, un frisbee facendomi un occhio nero!



Perchè proprio un frisbee vi starate chiedendo vero?
Serviva un colpo di scena :)

Ok, ho mentito spudoratamente su tutto. Lo so, non l'avreste mai detto.
In realtà sono segni da vomito, si. Stamattina grazie a un mestruo aggressore, mi son scoppiati i capillari dallo sforzo.
Fatto decisamente meno interessante, decisamente più schifoso, decisamente non degno d'esser narrato!
Ah l'ho fatto comunque? :)
Ops :)

mercoledì 4 gennaio 2012

Tizia con cartellina entra in negozio...

...mi preparo già la battuta.

Tizia: Buongiorno, sono di Fastweb, lei è la titolare?

Io: No! :)

Tizia: Ne è sicura? Avrei giurato che sotto Natale, quando son venuta a fare acquisti avesse detto di essere lei la titolare! :)

Io: A...volte...mi...piace...vantarmi...di...esserlo..- :)

Tizia: Ma per favore... :)

Io: Ok, sono io, ma ho da fare e non m'interessa fastcoso...dove devo metterle il timbro per certificare che sta lavorando? :)

Si, lo so...sono una stronza :)

martedì 3 gennaio 2012

Signora entra in negozio... (la cocciuta)

Signora: Oh che meraviglia, finalmente le ho trovate!

Io: Cosa? :)

Signora: Queste favolse tazze francesi :)

Io:
Ehm, non sono francesi...me lo chiedono tutti, ma in realtà è un'azienda italianissima, si chiama Rosso Regale ed è di Firenze...

Signora: Ah,no...allora non è la stessa che cercavo, probabilmente l'hanno copiata perchè quella era francese! :)

Io:
Uhm..sarà...ma io di aziende francesi che producono queste cose non ne conosco :)

Signora: Le dico che sono sicura! Avevano una linea con tutti i paesi del mondo...

Io: Si, si chiama paesi del mondo ed è questa... :)

Signora: E, ma poi avevano una linea.. La vie en rose

Io: è questa...è tra le più vecchie come linea...ma dice bene, è una linea col nome francese, non è l'azienda ad essere francese. Anche perchè le altre linee sono; I'm dreaming of; Friends for the Heart; Cherry Blossom e Piccole Donne Non Crescono Mai... :)

Signora: Ma no, quelle che dico io avevano delle confezioni bellissime...

Io: Ogni oggetto ha la sua scatola, ogni scatola ha l'illustrazione e il logo della linea a cui appartiene. Se vuole la smonto su qualche altro dettaglio, posso andare avanti all'infinito a darle dettagli tecnici, ma se ha un minimo d'amor proprio le consiglio di finirla qui...tanto poi uscirà e continuerà a dire che ha visto dei prodotti francesi favolosi, perchè dire che sono italiani non le riempie abbastanza la bocca e questo è il difetto dell'italiano medio...avere l'oro in mano, ma preferire la merda di altre nazioni.

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