Sarà
che mi hanno catapultata a dicembre senza che nemmeno me ne rendessi
conto, sarà che son passata dall'estate all'inverno in un battito d'ali
di colibrì*, sarà che nel frattempo mi son successe tante cose senza che
nemmeno riuscissi a realizzare cosa mi stava accadendo, ma cazzo...io
al Natale non sono pronta. Non lo sono fisicamente, psicologicamente,
non lo sono spiritualmente...non che gli anni scorsi lo fossi, ma quest'anno mi sembra più pesante del solito.
In negozio la situazione è invivibile perchè siamo prese d'assalto
dalle richieste e dalle pretese più assurde...non so se questo dipenda
dal Natale, quasi ci spero perchè se dovesse continuare così anche dopo
le feste, sarebbe davvero necessario arrivare in negozio con le granate e
il coltello tra i denti.
Nella totale mancanza di tolleranza per il
delirio natalizio, tollero comunque l'isteria proprio perchè credo e
spero che sia circoscritta al periodo...oltre il 7 gennaio non credo sia
umanamente possibile sostenere l'arroganza delle stronze che pensano
che entrando in negozio ti stanno facendo un piacere rompendoti i
coglioni.
Ormai
dovremmo inginocchiarci, stendere tappeti rossi, spargere petali di rose
e congratularci con i clienti anche per le scorregge che fanno, solo
per aver deciso di mollarne una all'interno del negozio.
Il fatto che la puzza possa essere insopportbile e che nemmeno i
lacrimogeni allo stadio ti faranno mai piangere tanto, è irrilevante,
perchè quella puzza secondo loro è quella che ti dà da vivere.
Il fatto è che non è propriamente così. A me le rotture di cazzo
accorciano la vita, e della spacca maroni ingioiellata e impellicciata
che entra in negozio per farsi sistemare un bracciale che in oreficeria
ha pagato soldi veri, ma che da pezzente qual'è non vuole spenderne
altri per la riparazione che, sempre dal suo orefice di FIDUCIA, le
costerebbe dai 10 ai 20 euro. A questa, che si presenta con aria di
sufficienza, quasi sprezzante sostenendo che un euro per sostituire un
anellino in argento sia TROPPO CARO, sinceramenete e spassionatamente,
io ci piscio sopra.
E piscio sopra pure alla stronza che tutte le volte prova a fare la
furba, a quella che crede di saperne più di me e che viene a darmi
lezioni in casa mia, piscio sopra a quella che insinua cattiverie, che
spera di ballare sulla mia tomba e piscio in testa a chiunque entri in
negozio pensando di fotterci.
A tutti gli altri, auguro un felice e esereno Natale
Blog terapeutico. Vi sentite stupidi? Inadatti? Avete avuto una giornata difficile? Vi serve un po'di autostima in più? Avete già un ego smisurato, ma non vi basta mai? Ottimo, siete nel posto giusto! Qui narrerò epiche vicende di scemi/e senza speranza. Persone socialmente utili, senza di loro nessuno potrebbe sentirsi migliore, senza di loro il mondo sarebbe spacciato. Ebbene sì signori, le bionde malate di shopping, sono le nuove eroine. Sipario.
mercoledì 18 dicembre 2013
martedì 3 dicembre 2013
Vecchietto entra in negozio...
Vecchietto: Dovrei prendere appuntamento per una visita oculistica, ho appena fatto il rinnovo della patente...
Io: Ehm...l'ottico è il negozio qui accanto...sicuro che gliel'hanno rinnovata?

Io: Ehm...l'ottico è il negozio qui accanto...sicuro che gliel'hanno rinnovata?

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