martedì 11 giugno 2013

I Super Poteri dei Clienti...

Io credo che certe persone che entrano in negozio, abbiano dei poteri soprannaturali, un sesto senso, un super potere che a solo pochi è concesso. =)

Oltre al potere di saper spaccare i maroni in crescendo, da che sorpassano la soglia della porta a che concludono il giro del negozio, molti son dotati anche di vista super potenziata.
Non si capisce mai come facciano, ma riescono sempre a trovare il graffietto, la macchiolina, la scheggiatura, l'imperfezione di sta minchia su qualunque articolo. [blink]

La prima volta che mi è successo che una cliente si lamentasse per della merce fallata, (non fallica, il mito che io abbia un sexy shop è finito da un po') ho dovuto ricorerre alla spremitura degli occhi, l'arricciamento del naso, il potenziamento del polpastrello per individuare quello che secondo lei era un difetto abnorme e che quindi necessitava come minimo il 50% di sconto. [blink]

La signora uscì a mani vuote dal negozio, nonostante ci fossero altri tre articoli uguali a cui non trovò alcun difetto (col cazzo che ti sconto un solo centesimo, stronza!). >:(

Cominciai ad esercitarmi, aggirandomi per il negozio, nel tentativo di trovare i difetti a qualunque articolo, ma non riuscii proprio a trovarne così tanti come quelli che scovarono le aguzzine col passare del tempo. =)

Un altro potere che hanno, è quello di voler l'unico articolo al momento non disponibile perchè o già venduto, o palesemente difettato o è andato fuori produzione.
Il giorno che quell'articolo sarà off limits, ci sarà la fila di persone che lo richiedono avidamente.

Ovviamente tra queste c'è anche l'odiosa cagona, che ogni giorno entra in negozio chiedendoti le cose più assurde che è impossibile (o comunque improbabile) che tu possai avere.
Dopo essere entrata in un mese ventordici volte e aver ignorato se non peggio snobbato quell'oggetto ogni santa volta, indovinate un po' che cosa chiederà?

[i]E vabbè ma anche tu, non hai mai quello che mi serve! [/i] <_<

A te, quello che serve, è un calcio nel culo e quello, se vuoi è gratissss >:(

Ogni uomo è un'isola...

..e il bello delle isole è proprio il fatto che siano isolate, circondate da quantità immense d'acqua, non sempre facili da raggiungere, godibili nel momento in cui si mette piede a terra.

Io non credo di far parte di nessun arcipelago e se così fosse, sarei probabilmente, l'isolotto più distante di tutti, quello con meno spiagge, più roccioso, dalla forma un po' tozza...quello che solo in pochi decidono di visitare e solo se rimane tempo alla fine della vacanza. :)

Questa è la cosa che preferisco di me...il fatto che ci sia una selezione naturale di amicizie, da me approdano solo coloro che se la sentono e sostano solo coloro che realmente apprezzano :)

Non faccio nemmeno nulla per attirare turismo, mi preferisco selvaggia, non offro attrazioni, non ho impianti balneari nè locali alla moda. Nuda e cruda, prendere o lasciare. :)

c'è chi apprezza solo momentaneamente e dopo un po' riparte; :)
c'è chi sta con me da una vita intera...son pochi amici, quasi tutti lontani; :)
c'è chi va e viene...a volte si fa ipnotizzare dalle attrazioni delle altre isole, ma sempre da me torna; :)
c'è chi una volta preso il largo non torna più; :)
c'è chi mi gira attorno, non si convince mai a metter piede, ma perlustra la costa; :)
c'è chi trova sempre intemperie e non mi si riesce ad avvicinare (chissà come mai); :)
c'è chi mi reputa troppo lontana da sè; :)
c'è chi non si avvicinerebbe manco morto; :)
c'è chi non mi lascerebbe mai :)

e poi ci sono io che sto tanto bene dove e come sto.
Da qui vi guardo tutti, vi osservo!
So già che prima o poi passerete tutti a farmi visita, anche solo per farvi una pisciatina, o per nascondervi, o per pssare il tempo...io sto qui in disparte, così un po' trascurata, un po' goffa, senza troppe pretese, sono come l'isola che non c'è...fate pure finta che io non esista il giorno che vi tornerò in mente perchè non saprete più dove andare, quel giorno ci sarà l'alta marea e io sarò sparita. Pufffff

venerdì 7 giugno 2013

I cinque passi...

Rifacendomi a un blog segnalatemi dall'amico Kaeel, ho deciso di rispondere punto per punto alle fregnacce che son state scritte :)

Primo passo: chi paga, dove si va...

LUI
Se avete il braccino corto come Puffo Quattrocchi questo articolo non fa per voi. La stragrande maggioranza delle donne al primo appuntamento aspetta che siate voi a pagare. Per una questione di  ataviche opportunità. E lasciate loro la scelta del giorno. Se state puntando in alto, tenete a mente che il 30 % di esse preferirà incontrarvi dopo il lavoro. Quindi niente sabati e domeniche. Certo, non subito. Imponete il vostro polso di vero uomo implorando almeno una doccia.

IO
Quale uomo degno di codesto nome si porrebbe realmente il problema della doccia? :)
A meno che uno non faccia il carpentiere o il meccanico, quale impiegato invocherebbe la doccia? :)
Una lavata d'ascella nel bagno dell'ufficio non è sufficiente?
Troppe pretese, questa già mi sta sui maroni!
Inoltre se l'uomo non sa decidere dove andare la donna penserà:

Non ci siamo ancora nemmeno sfiorati che già devo essere io a prendere in mano la situazione, non esistono più gli uomini veri, quelli risoluti, quelli tipiglioetidisfopoitirimonto...che, je devo pure legare il bavaglino per non farlo macchiare? &lt;_&lt;

Secondo passo: se le piaci, le piaci in un'ora

LUI
Dice, questione di chimica. Questione di dopamina, feromoni e ormoni che svolazzano come le pailettes di Elton John. Diceva Russel Crowe in uno stepitoso John Nash che dopotutto “è solo questione di liquidi che si incontrano”. La metà delle donne sotto i 35 anni impiega dieci minuti per capire se fate al caso loro. Venti minuti in più per chi si avvia a maturità. E' la prima impressione quello che conta? Forse. E toccatele le donne. Il contatto fisico si traduce in “ehi beibe, sono qui”. Magari evitate di mostrare loro come lo scrivereste, quel baby.

IO
Se mi piaci lo capisco prima ancora di uscire... :)
Se non mi piace che caz.zo ci esco a fare? :)
Se mi tocchi mentre mangio ringhio, ocio! :)

Terzo passo: trucchi per piacerle in un'ora

LUI
Non so quale sia il vostro grado di confidenza coi libri, ma sarebbe il caso di comprare il Galateo. All' 81 % delle donne piacciono le buone maniere, un complimento piazzato a freddo (coglietele nella loro invulnerabilità- dire “come sei bella”, mentre sfida a duello due gamberoni -può essere il vostro colpo decisivo), una porta aperta prima di entrare. Tutto questo cospira a vostro favore.
E lavatevi! L'igiene personale è importante per tutti, figuriamoci per chi viene al vostro incontro profumata di ettolitri di ciclamino.
E fatele ridere! Senza scrivervi le battute sotto il palmo, se vi scappa una frase di spirito non trattenetela. Rischiate di costiparvi, col muso lungo che vi sistema la suola alle scarpe.
E vestitevi dignitosamente, belle scarpe, un jeans decoroso. A cosa serve infilare la canotta della vostra adolescenza? Per indicare, cosa? Che siete stati ragazzini anche voi? Penserà che, dopotutto, la fase dei brufoli e della miopia sarà passata da mezz'ora.


IO
Uhm...questo è fissato con l'igiene personale! Sicuro che gira con l'amuchina nel borsello...pazzo psicotico ammazza germi che non è altro! :O
Inoltre se mi fai un complimento mentre viviseziono un gambero è più probabile che pensi questo ci è o ci fa? Mi sta pigliando per il culo, sicuro! Ho una zampa di gambero che mi spunta dal dente, nemmeno mamma mi direbbe quanto sono bella in questo momento! :)

Quarto passo: orrori da evitare

LUI
Una voce stridula. Stare col telefono all'orecchio. Puzzare. Detenere il record per l'alito più infestato. Baciare male. Sbavare per portarla a letto. Essere rudi (niente colpi sotto la cintola, non siete Tyson e lei, a meno di disgraziate coincidenze, non è Holyfield). Il meglio che una donna può chiedere sono: freschezza, pulizia e libertà dall' iPhone. Tutto chiaro?


IO
Niente da fare, questo ha una scorta di antibatterici, germicidi e luminol in macchina...altro che coi jeans, a cena si presenta con la tutina bianca dei RIS.
Comunque una donna ci rimane male se alla prima uscita nemmeno ci provi a portarla a letto... per una serie di motivi, quali:

1. riservarsi il piacere di dirti NO STASERA MEGLIO DI NO, CI CONOSCIAMO APPENA...(per tenervi in pugno) :)

2. Aver la certezza di piacervi senza tornare a casa passando la notte al telefono con l'amica, smaronandola con domande tipo: ha detto &quot;ci sentiamo&quot; ma non ha accennato a volermisi fare, ciò significa che non gli piaccio??? Insomma non ha provato nemmeno a palparmi... :)

3. La paura di fare il primo passo e quindi di passare per zoccola...Se lui non si da una mossa, facciamo notte, ma se lo limono io per prima magari pensa male... :)

Ultimo passo: dopo cena che si fa?


LUI
Lo sanno anche le stalattiti e le comete che la vostra uscita perfetta si esprime nel trittico: pizza svogliata-gelato svogliato a lungomare- e poi a letto. Ma dovete fare i conti con i freddi numeri. Il 36 % delle donne fa l'amore al primo incontro, a dispetto del vostro encomiabile impegno dovrete aspettare la terza serata (62 %) per riprodurvi nelle vostre ginniche acrobazie e, più in generale, per riprodurvi.
Dunque siate pazienti, studiate l'avversario e mostratevi per quello che siete. Una persona gentile, romantica al punto giusto che, sì, ha la bava sul labbro all'idea di fare sesso, ma con un gesto inavvertito sa sorridere alla vita.


IO
Idem come sopra...
L'uomo che non accenna nemmeno all'attività sessuale, nemmeno velatamente, nemmeno con delle allusioni, passerà per gay. Lei alle amiche dirà:

ragazze credo sia gay...insomma, vive solo e ha fatto tutta sera a parlare di arredamento*, d'infissi e pavimenti...e poi, io son stata provocante, ma lui ha solo saputo dirmi quanto fossi bella con quel fantastico vestito. Non credo ci uscirò più.&lt;_&lt;

*probabilmente lui parlava d'arredamento per distrarsi dal sesso e seguire i consigli di un pirla :)

giovedì 6 giugno 2013

Aaaahh noi ragazze semplici...

...noi che ci accontentiamo dei piccoli, ma significativi gesti!? :)

Quante puttanate! :)

Solo perchè non ne abbiamo mai ricevuti di significativi ed eclatanti, ci accontentiamo così delle bricciole, delle piccole attenzioni (sporadiche) che ogni tanto ci vengono rivolte.

Facciamo degli esempi...

Se sei abituata a non ricevere dichiarazioni d'ammmore con annessi e connessi i fuochi artificiali, un sms con scritto -ti voglio bene-, quasi quasi ti fa commuovere e fare dei saltelli aggraziatissimi sul posto. :)

In quel momento, la ragazza semplice, sarà così felice, che penserà:

Beh ne è valsa la pena aspettare 10 ore in fila sotto l'acqua per comprargli un fantastico Iphone 25, spendere tutto lo stipendio, mandarglielo a lavoro col corriere espresso. Alla fine ha apprezzato e un sms con scritto ti voglio bene vale più di mille regali.
...disse la scema alla sè stessa imbecille :)

Lui, invece, che è abituato a ricevere mille attenzioni da lei, penserà:

Uh, è stata gentile...dovrei forse mandarle un sms per ringraziarla? Ma non voglio sbilanciarmi e poi a lei non piacciono i gesti eclatanti!

Così, decide di non investire nemmeno 12 cent di sms, perchè ormai c'è WhatsApp. :)

Le ragazze semplici sono così...non ricevono attenzioni perchè a loro piace più darle... :)
certo, come no! :)

All'uomo, per avere garanzie, basterà che la ragazza semplice gliela dia al primo appuntamento, da lì non si porrà troppe domande.

Lo stesso uomo, per la gnocca (e specifico SOLO PER LA GNOCCA intesa come ragazza da copertina di Vogue) agirà in modo diverso e misterioso rispetto alla sua natura di essere imperturbabile... :)

la rincorrerà facendo gesti di dimensioni abnormi e quella all'inizio apprezzerà e parlerà di principe azzurro (senza avergliela mai smollata ovviamente), solo che più dai meno basta...così la gnocca in breve tempo si stancherà, non si stupirà più e l'ammore finirà! :)

Più o meno è così che gira il mondo...

Babba di Minc.hia : Imbecille = Imbecille : Gnocca

Non ero un asso in matematica, ma dovrei averci preso. :)

Inoltre ci sono altre variabili da considerare quali:

altezza, peso, peso reale, peso attuale, peso pre dieta, look, stipendio, abilità e disponibilità sessuale.


Queste variabili, fanno in modo che la ragazza semplice possa ottenere, in base alla gradevolezza, attenzioni in direzioni diverse:

* se la ragazza è carina, ma in sovrappeso, quello che otterrà saranno sporadiche uscite in luoghi poco battuti e solo quando lui non ha di meglio da fare...

* se la ragazza è carina, ma si veste male, quello che otterrà saranno consigli su come dovrebbe vestirsi e una volta applicati potrà essere sfoggiata anche in luoghi ad alta frequentazione, ma pur sempre senza effusioni pubbliche...

* se la ragazza non è particolarmente carina, ma ha abilità sessuali spiccate, allora sarà interpellata solo quando il letto del nostro amico piangerà per la solitudine della piazza vuota.

Vorrei solo precisare che non è autobiografico e che non ci sono riferimenti a persone reali...col caz.zo che mi faccio 10 ore di fila per regalare l'iphone a un coglione...e poi io nemmeno ce l'ho uno stipendio :)

martedì 4 giugno 2013

Le intenzioni sono sempre diverse dalle azioni...

...non si capisce bene perchè, ma la maggior parte di noi tende ad avere buone intenzioni, ma finisce per far arrivare il messaggio opposto nel momento in cui parla e/o agisce.

Ve ne darò prova con semplici esempi quotidiani.

Esempio 1

Intenzione: fare un complimento (o forse no)
Azione: Pronunciare una serie di parole apparentemente gentili.
Risultato: discutibile

"Ciao Elena, ma stai benissimo! Non sembri neanche tu!"

:)

Cos'avrà mai voluto dire? :)
Avrei dovuto ringraziare sorridente? :)
No perchè il mio primo istinto è stato quello di mandala a dare via il culo :)

Mi son limitata a guardarla inespressiva. :)

Esempio 2

Intenzione: Risultare gentile (o forse no)
Azione: Non muovere un muscolo facendo finta di volersi rendere utile
Risultato: Immobilità.

Signora acquista un oggetto molto ingombrante e mi chiede di confezionarglielo...
Dopo aver smaltito anche il pranzo dei venti natali precedenti, finisco la confezione con la signora intenta a guardarmi fissa fissa ingessata nella sua piega scolpita :)
Non resta che imbustarlo...

Mi destreggio tenendo il sacchetto coi denti, mentre ribalto l'enorme pacco (non voglio battute a riguardo, grazie)...

"Per caso le serve una mano?"

"No signora, tranquilla, non vede come sono agile, in un metro quadro le ho impacchettato una cosa grande quanto me, perchè mai ora, dovrei aver bisogno del suo aiuto!" :)

Esempio 3

Intenzione:
Uscire per divertirsi
Azione: tre ore di confessioni e spettegolezzi
Risultato: rottura di coglioni

"Bla bla bla bla...(tre ore dopo) e visto che è stato un periodo dimmerda...adesso quindi, ho bisogno di divertirmi! Andiamo a ballare? Ele..Ele...sei sveglia? Ma mi stavi ascoltando?"

:)

Esempio 4

Intenzione: Non bere
Azione: Ne bevo solo uno
Risultato: Tornare a casa sui gomiti

"Oh stasera, cascasse il mondo, io non tocco un goccio d'alcool!"

"Almeno un brindisi per il mio compleanno me lo concedi però!"

"Uno solo però eh!"


due ore dopo...

"Amico ti voglio bene, tu sei...il migliuore di tutti, davvero...non sono mica mbriaca, ho bevuto solo un bicchiuere...hig!" :)

sabato 1 giugno 2013

Forse...dico, forse...

La giornata dei "forse farò" è sempre la peggiore perchè è quella giornata in cui senti che dovresti fare qualcosa per ripigliarti, ma che non hai nè la voglia, nè la forza di fare niente...così cominci a fare progetti a lunga scadenza in modo da poter dire "comincio domani" o "oggi farei quella cosa lì, ma mi manca il materiale...devo aspettare per forza!" e nel frattempo la giornata scorre lenta, ma così lenta che se solo ti decidessi a muovere quel culo flaccido, forse e dico...forse, non sembreresti un inetta con lo sguardo perso nel vuoto.

Ma la tua mente riesce sempre ad addolcirti la pillola, lei sì che sa come prenderti per il culo! :)

Le cose che attualmente ho pensato di voler fare, infatti, sono tutte imprese impossibili. :)
Impossibili da attuare adesso...

...quindi mi crogiolo nel fancazzismo, ma non è soddisfacente come stare a casa in pantofole sul divano davanti alla tivu...sono a lavoro e non riesco proprio a non far niente, ma quello che faccio è girare a vuoto, prendo in mano un lavoro venti volte senza concludere nulla, vago per siti in cerca d'ispirazone ma accumulo solo frustrazione dopo aver visto cose meravigliose che non posso permettermi o che non sono in grado fare. E' un circolo vizioso...ozio mangia ozio. Fuck!

Segno infame di un destino infame, mi capita di leggere per caso (facendo zapping su internet) una frase del piccolo principe di staminchia...il bastardello mi perseguita! :)

E dire che mi piaceva un tempo, ma poi...pensandoci attentamente e valutando la situazione mi domando come cazzo sia possibile che mi piacesse un libro di uno scrittore francese che parla di un marmocchio biondo che va in giro a rompere il cazzo a tutti con le sue storielle zuccherose e le sue frasette d'amore da voltastomaco.

A volte qualche schiaffo serve per ritornare in noi...sto mese me ne sono arrivati un paio belli forti, un altro a mano chiusa lo sto aspettando, ma non tarderà a sorprendermi alla bocca dello stomaco...forse da lì comincerò a fare sul serio, per ora non mi resta che rimandare a domani anche l'attesa di una svolta...oggi son troppo pigra per giocare con la vita.

martedì 28 maggio 2013

Saggezza Popolare...

Avevo un brufolo nascosto nella piega della narice, faceva un male cane! :)

Come può una cosa così insulsa come un brufoletto creare un disagio così grande? :)

Così ho ben pensato di schiacciarlo...perchè è così che si fa con i brufoli, uno li schiaccia pensando di eliminare il problema, solo che poi si ritrova con un problema più grosso. :)

Dapprima è un rossore, poi se proprio sei sfortunato diventa un bubbone che se proprio non dovesse esserci fine al peggio si trasforma in un bubbone con annessa e connessa una crosticina che non potrete fare a meno di stuzzicare, pensando sempre che togliendola eliminerete il problema...chissà come mai, ma vi siete sbagliati di nuovo! :)

E ora? Ora lo copriamo con un kg di fondotinta e lo tappiamo con un bel cerotto provando a soffocarlo, perchè non avete nessuna intenzione di portarlo a spasso e presentarlo ad amici e parenti...il gemello cattivo che sta provando a prendere vita a spese della vostra faccia non potrà mai essere ben gradito, non sarà mai il fratello che avreste sempre voluto...proprio no! :)

Chissà però perchè, quel bastardo continua a crescere fortificandosi per di più! :)
Prende il sopravvento sulla vostra vita, condiziona le vostre scelte, può pure essere determinante in un colloquio di lavoro, forse solo da Mc Donald potrebbero assumervi (a te e lui insieme se no niente eh) :)

E' comunque una lezione che non imparerete mai, perchè dopo esservelo portato a spasso per giorni e dopo che ha condizionato la vostra vita in modo assolutamente irreversibile, ecco che spunta il fratello bastardo più del bastardo defunto...

...il brufolo SOTTO PELLE! :) :) :) :)

Con lui è inutile combattere, vi deformerà il viso, sembrerete pronti per girare il remake di Elephant Man...lo studierete con specchi appositi e luci da ribalta, finchè non crederete d'aver visto un minuscolo puntino nero di speranza. Un coretto di cheerleader nella vostra testa griderà: PIGIA, PIGIA, P I G I A! e voi gli darete ovviamente retta e comincerete a torturarvi finchè stanchi, afflitti, sudati e deformati, deporrete le armi. Ne rimarrà solo uno, e quell'uno, non siete voi, NON SEI TU!

Insomma, per far sparire qualcosa o qualcuno, non sempre la soluzione migliore è quella di schiacciarli e nasconderli...molte volte semplicemente basterebbe lasciarli stare senza dargli troppa importanza.

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