martedì 1 luglio 2014

Se sono i dettagli a far la differenza, allora sono fottuta!


Quando penso di far bene, quando ogni dettaglio mi pare di averlo calcolato, quando mi sento quasi diabolica per l'accortezza che metto nell'organizzare una mossa, finisce sempre che mi dimentico un dettaglio. Mi succede anche quando gioco a carte o a scacchi...proprio mentre penso: "Aaaah ahhh, l'ho fregato!" e già mi gongolo, gioco e... aaaaah ahhh sto cazzo! ho tralasciato la cosa più semplice da calcolare, il dettaglio che per primo dovrebbe balzarmi all'occhio, quel dettaglio che mi fa fare la figura della scema! <_<
La cosa divertente è che quando non penso, quando spengo ogni facoltà cognitiva, quando sono distratta, quando non ci provo nemmeno a sorprendere e fare bella figura, ecco che lì do il meglio di me. 
Applausi a cielo aperto per Elenina che ancora nemmeno s'è accorta d'aver fatto qualcosa di buono, e che probabilmente cercherà di capire come ha fatto per il resto della sua vita. XD
Anche quando disegno capita la stessa cosa...per giorni progetto, spendo soldi in materiale, compongo e scompongo, cancello, ripasso, coloro e scoloro, per poi fare una cagata...poi scarabocchiando distrattamente mentre parlo al telefono o mentre faccio finta di interessarmi a quello che mi dicono le clienti, ecco che da uno ghirigoro esce qualcosa di decente che prende forma senza un progetto, si autocrea, quei disegni che a distanza di tempo guardandoli, mi piacciono ancora e che se pensassi di riprodurre, non saprei nemmeno da dove partire...perchè chi minchia sa da dove sono partita?
Ecco io nella vita sono così, disfunzionale, imprecisa, distratta...quando m'impegno, quando provo a fare del mio meglio, fallisco...
Allora sapete che c'è? Che si fottano i progetti, le aspettative, i piani, i dettagli e gli scrupoli, tanto anche volendo non saprei gestirli nè gestirmi in mezzo a troppe cose.
Se durante il mio periodo pensante ho commesso degli errori, chiedo venia, torno nella modalità fa-tutto-a-cazzo-elenina. 

giovedì 26 giugno 2014

Prima cliente della giornata...

Arrivo in macchina e vedo una finta bionda d'azzurro vestita che aspetta fuori battendo il piede nervosamente... (sarà che sono in ritardo e che piove?!?)

Rinuncio così al caffè ed entro dal retro...nemmeno un passo verso l'ingresso che questa già citofona. <_< 
Ok, colpa mia, mantieni la calma Elenina sei senza caffè nè sigaretta, potresti trasformarti in un mostro senza scrupoli.

Tizia (guardandomi fissa negli occhi da dietro le sue lenti a contatto blu): Ieri sono caduta!

Io: Ahia?! 

Mi mostra la bua sul ginocchio... 

Tizia: Ho rotto dei pantaloni firmati, non costosissimi, di più!

Estrae da un sacchetto un paio di pantaloni (che furono bianchi), ancora bagnaticci dalla caduta del giorno prima e sporchi di terra misto asfalto e me li appoggia sul banco...

Che fosse pazza già l'avevo sospettato...forse a causa delle lenti a contatto blu che le facevano gli occhi spiritati, o forse per via del trucco anni 60 sbavato, o forse il dubbio m'era venuto per la cotonatura dei capelli che, nonostante fosse più bassa di me indossando i tacchi, i capelli arrivavano a un metro e settanta, dando la merda alla mia pettinatura "caduta dal letto style" .

Io (guardando lo sbrego dei pantaloni): Mi spiace, ma non posso aiutarti...ti serve una sarta e qualche articolo da merceria per coprire lo strappo...

Tizia: Nuooooooooo...dici che Dolce & Gabbana non me li rimborsano vero? Una settimana di vita...e ora? è tutto finito?

Disperata si metta alla ricerca di una cosa a caso da applicare al pantalone (umidiccio) (sporchiccio) (finto) Dolce & Gabbana...

poi la luce nei suoi occhi finti!

Tizia: Ecco!!!

Io (tra me e me): Glielo dico o non glielo dico che secondo me è una vaccata? Ok, ci provo...

Io (a lei): Ehm, in realtà una fibia di metallo sul ginocchio io non la vedo, inoltre quella quando lavi il tuo preziosissimo pantalone, essendo materiale per bigiotteria, si scolora...

Tizia: Ah ma io la porto a lavare a secco! 

Io: Aaaaah beh allora!

giovedì 15 maggio 2014

Io odio, odio, odio...

Nella fase in cui sono adesso (che chiamerò ODIO VERSO IL MONDO), sto tentando di riprendermi senza sembrare uno zombie che vaga senza meta...così, partendo dalle piccole cose, ho iniziato a sistemarmi i capelli, comprarmi terapeuticamente qualche nuovo vestito e, visto che l'espressività dei miei occhi pareva quella di un pesce autistico dentro a una boccia troppo piccola, mi sono recata da Kiko per acquistare la cosa di cui ho più abusato, UN MINCHIA DI CORRETTORE per le occhiaie.

Entro indossando gli occhiali da sole e, una commessa mai vista, comincia a pedinarmi raccontandomi tutta la merce esposta, dieci mila informazioni su promozioni e affini che in automatico il mio cervello ha cestinato e segnalato come spam. 
Le dico sforzandomi di sorridere che mi sarei guardata in giro e che in caso di necessità le avrei chiesto, ma lei continua a parlare e a distogliermi dal mio shopping terapeutico di cose a caso. <_<

Io (tirando su gli occhiali e svelandomi in tutto il mio splendore O.o): Senti...lo so che te devi lavorare, vendere e so anche che a fine giornata avrai a che fare con i conti, gli storici e le medie...e mi dispiace, ma io ho bisogno di un correttore per le occhiaie e di comprare cose senza senzo per far finta di essere in ripresa. Quindi non ti preoccupare, non esco di qui senza spendere perchè ho bisogno di farlo. Detto ciò, posso muovermi liberamente ora? Grazie.

mercoledì 12 febbraio 2014

Bau Bau...

Non riesco a capire chi ha distribuito il gene della recidività...chi è sto stronzo che continua a figliare in giro per l'Italia? <_<
No parliamone perchè o continuo a ripetere le stesse cose alle stesse persone che non capiscono'n cazzo , o sono io che, ubriaca penso di parlare e invece abbaio?

(Giusto per non cadere nel ridicolo...fino ad ora ho scritto frasi di senso compiuto o per caso state leggendo solo BAUBAUAUBAUBAU? )

Poco fa chiama (per la settordicesima volta) una tizia da Messina...lei e le sue E aperte ci tengono a comunicare di aver già chiamato in passato (ma va?) e di aver bisogno di alcuni articoli NON presenti sul sito (certo, perchè esistono solo nella sua testa).

Tizia: SalvE, chiamo da Messina, già avEvo chiamato sEttimana scOrsa...vorrEi sapErE se le fossE arrivatO il PUA' aranciOnE...

Io: Ehm...buongiorno, come comunicatole già la scorsa settimana, l'arancione non è presente nella nostra cartella colore dei nastri a pois, comunque, sempre come già le avevo riferito, per poter vedere sul sito le novità, dovrà aspettare la metà di marzo quando verranno inserite o prima, se per caso volesse venire a trovarci nelle nostre fiere.

Tizia: Si ma IO ne hO bisOgno per il 2 marzo...non è che potrebbe spedirmi l'arnciOne a Puà?

ok, abbaio <_<

lunedì 20 gennaio 2014

Io porto la pace nel mondo...scrivendo cose a caso

Sopravvissuta a tre giorni di virus intestinale, ne esco con la faccia puntinata dall'esplosione dei capillari, occhi cerchiati, ma in compenso ho pancia piatta e addominli scculpiti nel marmo...peccato i dolori intercostali, ma vabbè...non si può avere tutto dalla vita, sono certa che questo lo dice pure Belen tutte le mattina guardandosi allo specchio :)

Io non so se credere all'esistenza di un dio ingiusto o pensare semplicemente che abbia un senso dell'umorismo che capiscono solo lui e quei paraculi di San Pietro e compagnia bella. Magari lui s'è convinto d'esser simpatico perchè quei quattro discepoli, per entrare nelle sue grazie, ridevano a tutte le sue battute, così c'ha preso gusto e ha cominciato a dare e togliere ad minchiam. :)

Chi mangia troppo chi niente, chi scoppia di salute e chi rimane embrione, chi sopravvive a catastrofi e chi muore per una scheggia sottopelle, chi gode troppo e chi niente. Qualcuno lo chiama equilibrio naturale, altri fanno spallucce e dicono c'est la vie...ma quelli so francesi, capiscono'n cazzo! :)

So che per molti questo discorso non ha senso perchè non credono in nessun dio, so che altri lo troveranno offensivo o blasfemo, ma a prescindere da tutto, chiunque sia a godersi lo spettacolo da lassù o laggiù, n'do je pare, possibile che non possa dare un colpetto de qua, un altro dellà...come si fa per livellare la sabbia dentro a un bicchiere? :)

Livelliamo un po' ste differenze...non dico di omologarci, maccheccazzo, na gioia ogni tanto a tutti mica fa male! Anche se fosse una gioia costante e duratura che rischi mai si potrebbero correre? Forse si sentirebbero riecheggiare meno bestemmie, il Natale non sarebbe più una rottura di coglioni dove le persone pensano solo ad affogare la noia nel cibo che subito dopo proveranno a smaltire bestemmiando... :)
vedete? é un cane che si morde la coda. :)

Io un paio di soluzioni per riequilibrare l'esistenza le avrei da suggerire:

* Mangiare senza ingrassare, ovviamente facendo in modo che tutti nel mondo abbiano da mangiare. :)

* Fare in modo che tutti abbiano almeno una cosa per cui gioire ogni giorno e che ovviamente se ne rendano conto.

* Evitare che si procrei ad minchiam, non so, magari creando un sistema che guidi gli spermini in base all' idoneità, la volontà di avere figli e numero di persone per metro quadro...

* Gestire la nascita di bionde con parsimonia, tipo...una ogni 20.

* Distribuire l'intelligenza equamente e in base al livello di cattiveria insita...
persona molto cattiva= interdizione naturale;
persona molto buona=genio...
così magari evitiamo stragi alla Hitler.

Ammetto tutte le differenze caratteriali e fisiche, purchè nessuno sia cesso rotto, storpio, o menomato.

Amen

mercoledì 15 gennaio 2014

Machecenefoooottee....

Questa mattina arrivo in negozio strnamente in anticipo.
Bevo il caffè con calma e poi, visto che mancavano 10 minuti all'apertura, sempre con calma, mi accendo una sigaretta e la fumo in tranquillità.
Butto la cicca e inserisco la chiave nella serratura...neanche il il tempo di fare il primo giro, ed ecco che mi vedo spuntare come tanti piccoli e fastidiosi avvoltoi, un nugulo di donne assatanate che mi accerchia... (/me paura :S )

Io: Signore, un attimo di pazienza, non gira la chiave nella serratura...provo a passare dal retro...

Faccio il giro del cortile...Finalmente riesco ad aprire la porta e vengo letteralmente spinta dentro, da un paio di arieti da sfondamento.

Una sventolava la mano...

Io: Se mi dà il tempo accendo le luci e poi son subito da lei... <_<

Signora: Io volio un botonne comme chesto...

Io: Ehm, ma noi non vendiamo bottoni...

Salta su un'altra...

Signora: Io vorrei che mi reinfilasse questa collana...mi si è sfilata

Grazie ar cazzo...era una collana della nonna del 32 con un filo ormai marcio all'interno...

Un'altra...

Signora: io vorrei cge mi facesse una collana come quella della mia amica...

Riesco, dribblando le richieste a togliermi la giacca e ad accendere le luci...

Signora: A me deve sostituire la chiusura.

Pollice e indice uniti, respiro profondo...

Io: NONVENDIAMOBOTTONI NONREINFILIAMOCOLLANE NONCONOSCOLASUAAMICAENEMMENOLASUACOLLANA

DRIIIN DRIIIN...

Io: Filincanto buongiorno come posso aiutrla...

Signora: Brondo? Brondo?? è Filo dell'incando?

Io: Si...più o meno...come vuole...dicaaa

Signora: Io passando ho letto che avete anche i nastri...ma vendete anche nastri per capelli?

Io: Ehm, no...solo nastri da confezione...

Nel frattempo il negozio si svuota...tiro un sospiro di sollievo...fiu...

Signora: Buongiorno, senta io dovrei mettere un bottone su dei pantaloncini di una bambina, voi lo fate?

Tutto ciò è accaduto dalle ore 9:55 alle ore 10:20.
Spero che si siano messe tutte d'accordo per rompere i coglioni contemporaneamente e quindi oggi viaggio tranquilla, perchè se questo fosse solo un assaggio della giornata che mi attende, fanculo, io mollo il colpo!

giovedì 9 gennaio 2014

Arriverà il giorno...

Arriverà il giorno che riuscirò a capire perchè le persone si offendon se, entrando in negozio, chiedono una cosa e la risposta è NON CE L'HO, MI DISPIACE.
Il fatto è che non si accontentano di un NO come risposta, e pensano che da noi possano trovare qualunque cosa solo perchè abbiamo tante piccole cose.
Entrano con richieste specifiche, tipo:

Signora: Buongiorno, ha del cordino di cuoio?

Io: No, mi spiace, il cuoio non lo trattiamo...

Signora: E qualcosa di simile?

Io: Ho il cordino in cotone...

Signora (seccata): E non va bene uguale?

Ma io che minchia ne so? Che vuole che ne sappia io di cosa deve farci lei...ha chiesto il cuoio? Io il cuoio non ce l'ho! Mi chiedeva un laccio generico, un cordino qualsiasi e le proponevo quello che trattiamo...

O se no...

Signora: Salve, mi servirebbero dei manici per le borse...

Io: Ehm...noi non li vendiamo, deve provare in merceria...

Signora (seccata): Ah...posso dare comunque un'occhiata?

Io: Prego...

Passa qualche minuto...

Signora: E questi? Questi potrebbero essere dei manici per borsa...

Io: Quelle son file di pietre dure, per quel che ne so potrebbero anche diventare dei sexy toys...basta avere fantasia

mercoledì 18 dicembre 2013

Felice Natale...

Sarà che mi hanno catapultata a dicembre senza che nemmeno me ne rendessi conto, sarà che son passata dall'estate all'inverno in un battito d'ali di colibrì*, sarà che nel frattempo mi son successe tante cose senza che nemmeno riuscissi a realizzare cosa mi stava accadendo, ma cazzo...io al Natale non sono pronta. Non lo sono fisicamente, psicologicamente, non lo sono spiritualmente...non che gli anni scorsi lo fossi, ma quest'anno mi sembra più pesante del solito.

In negozio la situazione è invivibile perchè siamo prese d'assalto dalle richieste e dalle pretese più assurde...non so se questo dipenda dal Natale, quasi ci spero perchè se dovesse continuare così anche dopo le feste, sarebbe davvero necessario arrivare in negozio con le granate e il coltello tra i denti.
Nella totale mancanza di tolleranza per il delirio natalizio, tollero comunque l'isteria proprio perchè credo e spero che sia circoscritta al periodo...oltre il 7 gennaio non credo sia umanamente possibile sostenere l'arroganza delle stronze che pensano che entrando in negozio ti stanno facendo un piacere rompendoti i coglioni.

Ormai dovremmo inginocchiarci, stendere tappeti rossi, spargere petali di rose e congratularci con i clienti anche per le scorregge che fanno, solo per aver deciso di mollarne una all'interno del negozio.

Il fatto che la puzza possa essere insopportbile e che nemmeno i lacrimogeni allo stadio ti faranno mai piangere tanto, è irrilevante, perchè quella puzza secondo loro è quella che ti dà da vivere.

Il fatto è che non è propriamente così. A me le rotture di cazzo accorciano la vita, e della spacca maroni ingioiellata e impellicciata che entra in negozio per farsi sistemare un bracciale che in oreficeria ha pagato soldi veri, ma che da pezzente qual'è non vuole spenderne altri per la riparazione che, sempre dal suo orefice di FIDUCIA, le costerebbe dai 10 ai 20 euro. A questa, che si presenta con aria di sufficienza, quasi sprezzante sostenendo che un euro per sostituire un anellino in argento sia TROPPO CARO, sinceramenete e spassionatamente, io ci piscio sopra.

E piscio sopra pure alla stronza che tutte le volte prova a fare la furba, a quella che crede di saperne più di me e che viene a darmi lezioni in casa mia, piscio sopra a quella che insinua cattiverie, che spera di ballare sulla mia tomba e piscio in testa a chiunque entri in negozio pensando di fotterci.
A tutti gli altri, auguro un felice e esereno Natale

martedì 3 dicembre 2013

Vecchietto entra in negozio...


Vecchietto: Dovrei prendere appuntamento per una visita oculistica, ho appena fatto il rinnovo della patente... :)

Io: Ehm...l'ottico è il negozio qui accanto...sicuro che gliel'hanno rinnovata? :)

mercoledì 27 novembre 2013

Elenina, ribalta le leggi della fisica...

Ci sono momenti nella vita in cui bisogna agire, altri in cui bisogna stare immobili.
Ci vorrebbe coordinazione però...se io mi immobilizzo e quello dietro arriva in volata, sulle ali dell'entusiasmo, in piena azione, io la prendo nel culo :)
Inoltre bisognerebbe anche saper capire quand'è il momento di agire e quando bisogna fermarsi.
Beh io, che notoriamente non capisco mai un cazzo, ho dei seri problemi a capire quando stare ferma e quando agire, mi ritrovo "puntualmente" a fare tutto col tempismo sbagliato, indi per cui a prenderla nel culo :)
Quasi mi ci sono abituata, non dico che ci provo gusto, ma almeno il dolore è attenuato.
Ho collezionato una lunga serie di imprevisti che paiono colpi di testa, invece son solo errori di distrazione...certo a spiegarlo chi ci crede? Nessuno ovviamente...poi partono le ramanzine sulla responsabilità delle proprie azioni, io li guardo attonita con lo sguardo spento perchè dentro di me dico: ma cazzo, io sono rimasta immobile, di che azioni parlano? :)
ma capisco anche che loro non possono saperlo.
Tempismo sbagliato!
Dovrò assumermi la responsabilità della mia immobilità fuori tempo quindi? No perchè qui la fisica si sta ribellando...probabilmente con me le leggi fisiche non vlgono...ad ogni "non azione" corrisponde un uragano di dimensioni devastanti...

Che qualcuno per cortesia mi dia il tempo giusto, perchè io mi sento sempre come lo sfigto che nella banda suona il triangolo e nemmeno riesce ad andare a tempo... :)

martedì 19 novembre 2013

Tirando le somme...

Dopo sette fiere in meno di tre mesi, posso dire d'esser sopravvissuta, non tanto alla stancezza quanto ai conati di vomito causati dalle puzze d'ascella.
L'igiene personale pare essere merce rara di questi tempi. :)
Devo dire che da città a città cambiano le abitudini anche in questo settore. La città dove ho riscontrato un tasso maggiore di puzza, è Bergamo, ma non credo che dipenda dall'igiene personale, quanto dal fatto che la fiera di Bergamo richiama dai monti vecchie sciure, che per l'occasione scendono vestite di tutto punto e per tutto punto non intendo bene, ma di tutto punto di lana grossa, spessa, a mille strati.
All'interno dei padiglioni fa un caldo devastante, le vecchie sciure sudano e io poi mi ritrovo in mezzo a loro, puzzose che cercano sempre di prendere la cosa nello scaffale più alto sopra la mia testa :)
Non sono bei momenti, ve lo posso garantire. :)
L'altra fiera dove soffro particolarmente gli odori molesti, è la fiera di Vicenza. Tendo a precisare che queste due fiere, Bergamo e Vicenza, sono anche quelle con la maggior affluenza di visitatori.
A Napoli il discorso è opposto, lì la nausea mi viene per l'eccesso di profumo...a Napoli la donna, se non è apparecchiata, truccata e profumata a dovere, non esce da casa...mi son passate davanti certi personaggi con trucco pavone e arcobaleno, che credo abbiano ispirato i creatori di Avatar per la costruzione dei personaggi. :)
Bologna si aggiudica il premio per le peggio vestite.

La signora con la ballerina leopardata pelosa è solo uno dei pochi esempi...



Il mio nome è Jem, sono una cantante, bella e stravagante...



La mamma di Wolverine...



La signora del west....



Ecco queste son un po' le punte di diamante, molte mi sono sfuggite, ma vi posso assicurare che di cose ne vedo, le puzze non posso documentarle (per fortuna vostra), mi dovete credere sulla parola.

martedì 5 novembre 2013

Tutti geni con le idee degli altri...

Quando senti parlare le persone, se non le conosci bene, pensi sempre che siano tutti geni. Ognuno in qualcosa di diverso pare essere sempre il migliore in quello che fa.
I blogger ormai son diventati tutti scrittori affermati...porca miseria, io scrivo cazzate su blog da più di un decennio, potrei quasi pensare di chiedere l'amicizia su facebook al mio caro e stimato collega Chuck Palahniuk, mi chiedo come sia possibile che Daria Bignardi non mi abbia ancora invitata nel suo programma per disquisire delle mie spiccate doti letterarie. :)
Sarà che sono troppo di nicchia per la tivù :)

Poi un giorno ti si presenta un tizio...

"PiaceVe , sono uno scVittoVe...Sai caVa io ho finito oVa di scViVeVe il mio pVimo Vomanzo...paVla di un viaggio, ma non un viaggio noVmale, un viaggio intVospettivo, tVa le stVade polveVose ameVicane e il mio animo toVmentato"

Ma dai? Nessuno aveva mai pensato a una cosa così geniale...Un libro On The Road, porca miseria, chissà com'è possibile che a nessuno sia mai venuto in mente :)
Una sega mentale lunga 500 pagine, non vedo l'ora di leggerlo :)

Tutti bravi venditori di fumo? Probabile...sarà che io non so fare niente, ma mi arrangio a far tutto senza provare a vendermi...c'è di buono che a guardare le persone sui piedistalli noti un sacco di cose...chi ha detto che la prospettiva migliore è quella dall'alto? Guardando dal basso noti un sacco di cose e vedi tutti più brutti...
Io che son nata nana ne so qualcosa...doppi menti, nei con peli, caccole del naso, pancioni che sporgono, facce deformate dalla prospettiva...da quaggiù tutto è grottesco, ma un sacco divertente :)

venerdì 25 ottobre 2013

Signora entra in negozio (capitolo XXIV)

Signora: Ah finalmente vi trovo aperti!!! :) Son già venuta un sacco di altre volte...(una o due non ricordo!) :)

Io: Mi dica, cos'ha di così importante da fare...

La signora prende dalla borsa un mini astuccetto dal quale estrae con estrema lentezza un orecchino vecchio di 150 anni probabilmente...

Signora: devo cambiare il gancetto... :)

Le propongo almeno 8 modelli di ganci per orecchini differenti...monachelle con e senza strass, in argento o i metallo, ad uncino, aperte e chiuse, perni vari...

Signora: Mmm è che io mi conosco, poi così non li metto..se non ha altro da propormi...

Io: Credo di averle fatto vedere tutti i modelli esistenti, sempre si tratta di un gancio che entra nel lobo comunque. In caso dovessero inventarne qualcuno nuovo le farò sapere :)

Signora: Ok, allora aspetto. Arrivederci. :)

lunedì 21 ottobre 2013

Le malattie delle donne...

..si sa, sono tante, ma quando passi giornate intere immersa in mezzo a bipedi femminili di ogni provenienza in delirio da shopping, ne spuntano fuori di mai viste.
Dalla malata per i gatti passi alla malata di pizzi e merletti, da quella con la bava alla bocca per il luccichìo degli swarovski, passi a quella che morde le pietre per verificare che siano pietre dure, ma dure veramente eh...
Le domande son sempre le stesse...anche quelle stupide riescono a farle in serie.
Ormai mi limito a dare risposte secche, un po' perchè manca il tempo per dare retta a tutte mentre taglio, conto, incasso, un po' perchè se no diventerei scema dietro a loro...e io di farmi tirar matta da una che vorrebbe un chilo di metro di catena (testimone Marika Massara), non ne ho nessuna intenzione.

Tante donne tutte insieme potrebbero portare all'estinzione della specie (come i Dodo nell'Era Glaciale http://www.youtube.com/watch?v=K7Us3j-Y_LA )

Per farle litigare basta una cazzata, tipo passare avanti alla fila del bagno...dovevo solo lavarmi le mani, ho fatto l'errore fatale di non annunciarlo, che già ne avevo 5 ad abbaiarmi nell'orecchio, ho rischiato la vita e ne sono consapevole.

Che poi mi chiedo come sia possibile che si lamentino sempre degli uomini quando nei bagni delle fiere son riuscita a vedere qualunque oscenità. Pipì dentro fuori e tutt'intorno, scagazzate da imbratto, fazzoletti, assorbenti, salviettine ovunque...e poi fanno le schifettose.

Ho visto il terrore negli occhi di quei rari esemplari maschili che, entrando nel loro bagno, se lo sono visti invaso da donne di ogni età...dalle bambine con la mano a conchetta miscappa, alle vecchiette incontinenti, alle accompagnatrici reggiborsa maglioni, pacchetti, cappotti.

Tutte concentrate in uno spazio chiuso, fanno paura.
Tenente conto che alla fiera di Vicenza, solo sabato si son registrati più di 18 mila ingressi, il 90% femminili...io non so chi, sano di mente, potrebbe reggere a stare lì in mezzo.



Il marito accompagnatore non è IMPAVIDO, è solo VITTIMA INCONSAPEVOLE...perchè la differenza è che la donna vuole farsi scarrozzare e portare le borse...l'uomo col cazzo che chiederebbe alla donna di accompagnarlo alla fiera della caccia e pesca per avere la zavorra, il cottonfioc nell'orecchio, mi annoio, mi scappa, ho fame, ho sete, ho mal di gambe, fa caldo fa freddo, quanto ci metti, devo cucinare, devo fare, devo andare...

Uomini, questo è un consiglio spassionato perchè a vedervi nelle fiere dell'hobbistica femminile mi si stringe il cuore...DATEVI MALATI, SCAPPATE, NASCONDETEVI...non fate la mia fine :)

martedì 24 settembre 2013

E non fatemele girare..

Potrei trasformarmi in un gigantesco herpes. Forse mi serve un corso di autocontrollo, perchè le mie manìe omicide sembrano quasi prendere il sopravvento. Stamattina, come ho messo piede fuori dal cancello, già avevo capito che il tragitto casa-negozio, sarebbe stato irto e insidioso, a partire dalla vecchia che attraversa la strada a un passo all'ora e che lo fa in diagonale, per prolungare la mia agonìa. :)

Dal benzinaio, una bionda rincoglionita a momenti mi viene addosso in un frontale perchè aveva deciso di uscire in contromano facendo lo slalom tra le pompe di benzina :)

Mi sparo 5 km in coda ad un trattore, per poi scoprire che il trattore era il minore dei mali, perchè dopo aver svoltato dalla parte opposta alla mia, la velocità di crocera non cambia visto che davanti a me c'è una Miss Mamma con pargoli saltellanti...ma non vanno a scuola sti stronzetti? :)

Arrivo in negozio e il "PortinaioTiOdioPortinaio", insiste ancora sul fatto che io debba tenere aperta la porta del retro perchè lui "non può mica sempre portarmi la posta passando dalla strada"...gne gne gne...
il suo cabinotto è a 5 metri accanto alla porta del negozio :)

ma sarà normale? La minchia di posta vengo a prendermela io, basta che non rompi più le palle!:)
Ho l'ufficio sul retro e lo lascio aperto per lui, cosicchè tutti possano entrare ed uscire a piacimento da un luogo dove ci son cose di poco conto come documenti e contabilità :)

indice e pollice Elenina, sii zen, inspira ed espira.

Finchè non entra l'ennesima cafona che probabilmente ha il culo in fiamme per non riuscire a pronnciare nemmeno una "ciao!"...ennò, va bene tutto, ma checcazzo, almeno il saluto...
Entra in silenzio...la saluto calcando volutamente la B di buongiorno, accenna un mezzo sorriso, fa un giro ed esce sempre a labbra serrate, come se il mio saluto l'avesse offesa :)
Penso: magari è straniera e al suo paese il saluto vale come un insulto :)

Così da dentro il negozio grido: Arrivederci, buona giornata, salve, salve...mi stia bene eh...'mbecille! :)

Perchè vada per la vecchia, passo la mano con la bionda del benzinaio, tanto quella prima o poi a sbattere ci va davvero, lascio correre Miss Mamma, col portinaio ci devo convivere più serenamente possibile, ma fanculo...quelle che non salutano davvero non le sopporto :)

giovedì 19 settembre 2013

teste di cavallo...

Vecchia di 150 anni, che pare uscita da un racconto di Camilleri, entra in negozio con la figlia...
Dopo avermi srotolato tutte le catene...

Io: Signora, quelle le vendiamo minimo a un metro...

SIgnora: Ahhh, senti un po' gioia, io c'ho nu crucifisso no, e mi sie è rotta la catenina, un metro a nulla mi serve...

Io: Lo capisco, infatti non credo sia il negozio giusto, noi vendiamo solo materiale...dovrebbe comunque farla lei..

Signora: Aaaah Giuseppì, ammoninne, qui antipatiche sono...io nu crucifisso devo mettere..

mercoledì 18 settembre 2013

Ingiustizie

Adesso qualcuno si mette, e con impegno mi spiega per quale motivo, qualunque cosa faccio, risulto sempre la più sfigata!

Credo sia una questione genetica, perchè non è possibile, che anche quando penso "ok, ci sono, ora si che vado bene!" arriva qualcuno a smontarmi o qualcosa a sminchiarmi.

Rassegnata al mio status di "cesso a volte meno cesso dipende dai giorni", una mattina mi sveglio, e sento pizzicare il labbro..mentre mi lavo i denti schiumando come un sanbernardo e non sorridendo fresca e pulita come le stronze dai sorrisi smaglianti alla tivvù, vedo una roba rossa rigonfia sulla mia bocca!

In quasi trent'anni non è successo mai che mi svegliassi con l'erpes
Mai, nella vita...era l'unico antiestetismo di cui non mi dovevo preoccupare...da oggi inizia una nuova crociata quindi...oltre alle occhiaie, alla cellulite, alle maniglie dell'ammmmore, ai brufoletti, ai peli, alle pellicine, ai talloni screpolati, aggiungiamoci pure sto mostro che cresce sul labbro...se poi qualcuno vuole infierire ulteriormente, che mi buttasse dell'acido in faccia (visto che va tanto di moda) e facciamola finita <_<

martedì 17 settembre 2013

I mosci che funzione hanno nella vita?

Quelli che parlano a voce bassa, che ci mettono una vita a fare qualunque cosa, che son sempre indecisi e che hanno sempre bisogno del parere di qualcun altro.
Quando viaggiano in coppia, è una tragedia, avete mai assistito a un moscio che chiede a un altro moscio un consiglio?
Mioddio scappate...poco fa due moscettone entrano in negozio, dopo un'ora a mettere e togliere una minchia di pallina dall vaschetta perchèforsestabeneforseno chi lo sa, ecco che mi chiedono le catene.

Mi attrezzo con tronchesino e metro e nel frattempo, mentre loro decidono quale catena possa andar meglio, divento vecchia. Son pure rinata, ricresciuta e rinvecchiata...ecco che sto per esalare gli ultimi respiri della mia seconda vita...

Moscia1: Questo è carino no? :)

Moscia2: Non so, a te piace? :)

Moscia1:
Non so...si? Te che ne pensi? :)

Moscia2: Non so deve piacere a te... :)

Moscia1: Io...credo...che...mi piaccia... :)

Io: Dai su forza, siamo tutti qui a fare il tifo per te!!! Ce la puoi fare :)

Moscia2: Non so...se poi costa troppo e non la vendi? :)

Io: Ora l'ammazzo, giuro! :)

Ma Moscia 1 mi sorprende e, con un'improvvisa sicurezza appena acquisita, si decide... :)

Moscia1: Massì è bella, poi per tre euro...la prendo! :)

Senza tentennare la taglio, mentre cullo il bambino che ho appena partorito, spero non debbano scegliere altre catene, altrimenti mi toccherà perdermi la laurea di mio figlio :)

Visualizzazioni totali